#flightfirenze
#stefanofake
#thefakefactory
#pontevecchio
#firenze
@thefakefactory
FLIGHT IN THE NIGHT
In viaggio con la luce
#flightfirenze
F-LIGHT 2015
Evento promosso dal Comune di Firenze
Organizzazione: MUS.E
Direzione artistica Sergio Risaliti
flightfirenze.it
#flightfirenze
…..
PIAZZA PITTI : INFINITE FORME BELLISSIME
ARTISTA: STEFANO FAKE / THE FAKE FACTORY
(stefanofake.com / thefakefactory.com)
PALAZZO PITTI : INFINITE FORME BELLISSIME
“È stato proprio fotografando e ingrandendo la superficie delle cose che stavano intorno a me che io ho cercato di scoprire quello che c’era dietro queste cose, quello che c’era al di là.
Noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra sotto quest’ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa che nessuno vedrà mai, o forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà.”
(Michelangelo Antonioni)
“Gli esseri viventi esibiscono una straordinaria diversità di forme, dalle strisce della zebra ai disegni simmetrici sulle ali di una farfalla alle spirali della chiocciola. Come può una tale variegata modulazione di forme sbocciare da un grumo di cellule embrionali?”
(Sean B.Carroll)
Impulsi e fasci luminosi ci guideranno alla scoperta di “infinite forme bellissime” (Darwin). la luce ci porterà a scoprire la trasformazione della materia in energia. Un segnale luminoso accenderà la notte di Flight. In quel preciso istante prenderà via la danza delle particelle elementari, quella delle molecole e saremo chiamati a contemplare la bellezza luminosa del microcosmo e del macrocosmo, fino a danzare con neutrini e neuroni.
Le animazioni digitali, realizzate dai videoartisti di The Fake Factory, generano sulla pavimentazione di Piazza Pitti una sorta di visione al microscopio elettronico della realtà atomica e molecolare, le forme dinamiche e la danza delle cellule: i colori, le simmetrie, le tessiture e la bellezza della materia di cui sono fatte tutte le cose. L’energia e la luce permetteranno di trasformare Piazza Pitti in un punto di osservazione e di interazione con le cellule embrionali che si nascono sotto la superficie della realtà. Gli spettatori saranno invitati a interagire con le proiezioni trasformandosi essi stessi in minuscole cellule coinvolte nella danza della vita.
—————
Evento promosso dal Comune di Firenze
Organizzazione: MUS.E
Direzione artistica Sergio Risaliti
flightfirenze.it
#flightfirenze
con il contributo di
CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE
ENEGAN Luce e Gas
UNESCO
International Year of Light 2015
sponsor
Villa Tolomei
sponsor tecnico
COMET
partner
SILFI Spa
LENS
ISIA Firenze
IED Firenze
@thefakefactory
@stefanofake
#THEFAKEFACTORY
#STEFANOFAKE
#VISUALART
#CINEMATOLOGY
#3DVIDEOMAPPING
#VIDEOMAPPING
#projectionmapping
#videomappingprojection
#VIDEODESIGN
#VIDEOINSTALLATION
@thefakefactory
@stefanofake
#THEFAKEFACTORY
#STEFANOFAKE
#CONCERT
#ORCHESTRA
#VISUALART
#CINEMATOLOGY
#3DVIDEOMAPPING
#VIDEOMAPPING
#projectionmapping
#videomappingprojection
#VIDEODESIGN
#VIDEOINSTALLATION
ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA
CLUB LA MERIDIANA, MODENA
SYMPHONIC VISUAL CONCERT
#stefanofake
#thefakefactory
#3Dvideomapping
#videoart
#videoproiezioni
#immersiveartexperience
#stefanofake
#thefakefactory
#3Dvideomapping
#videoart
#videoproiezioni
#videomapping
#immersiveart
#immersiveartexperience
#immersiveroom
#immersivemovieexperience
L’arte immersiva di Stefano Fake.
Artista italiano tra i più noti e celebrati degli ultimi anni, nel corso degli anni Stefano Fake ha fatto ricorso tanto a molteplici espressivi, prevalentemente digitali, fondando il suo personalissimo universo artistico su un complesso intreccio di riferimenti colti e popolari che spaziano dalla storia dell’arte al cinema, dalla musica alla letteratura. Fake interviene sulla configurazione dello spazio con la creazione di un percorso immersivo ed emozionale che porta il pubblico ad entrare progressivamente alla scena. Fake compie un’operazione di condensazione tra passato e presente e si colloca all’interno della dialettica tra estetica classica e iconicità contemporanea.
(Wall Street International – Art – 2015)
STEFANO FAKE IS ONE OF THE PRE-EMINENT CONTEMPORARY ARTISTS WORKING IN THE AVANT-GARDE AND EXPERIMENTAL FIELD OF THE “IMMERSIVE VIDEO ART EXPERIENCE” and “IMMERSIVE MOVIE EXPERIENCE”.
Stefano Fake & The Fake Factory created a stunning 360° movie experience inside the TEATRO DELLA PERGOLA, in Florence-Italy.
#stefanofake #thefakefactory #3Dvideomapping #videoart #videoproiezioni #videomapping #immersiveart #immersiveartexperience #immersiveroom #immersivemovieexperience
Hoy tengo el honor, y el placer personal de presentarles a quien dará cierre al concurso
internacional from limit to live it, Stéfano Fake.
Stéfano es artista visual y director de The Fake Factory, estudio de diseño de video que
desde su nacimiento, en 2001, ha desarrollado una muy extensa lista de intervenciones
artísticas en lugares tan icónicos como el Ponte Vecchio en Florencia, o la Cava
Michelangelo en Carrara o con personajes de la altura de Ludovico Einaudi o firmas
como Armani o Ferragamo por mencionar sólo algunas de sus muchísimas obras.
Anoche, al llegar, tuvimos una pequeña charla sobre su apellido “Fake” y sobre el recelo
de algunos, “la gente seria”, al trabajar con alguien cuyo apellido y estudio de diseño
refiere a una idea de lo “falso” como contraposición a lo original, a lo real.
Esta idea de lo real o lo falso me dejo pensando no sólo en cuan divertido debe ser ver las
caras de esa “gente seria” al tener que llamar a “the fake factory” sino también del
significado de su obra. Videomapping es una ilusión, por definición no real, un
divertimento para los ojos. Sin embargo, el ver el trabajo de Stéfano más que pensar en la
idea de sus proyecciones como lo no real, lo “fake” si jugáramos un poco con las
palabras, me hizo cuestionar el significado de lo real en su trabajo.
Las muy talentosas intervenciones de Stéfano Fake establecen una coreografía con lo
existente, bailando con él y devolviendo a la vida aquello que de otra forma, sería una
presencia estática y a veces, desapercibida. Así, aquello que por definición creemos que
es real, por ser una presencia tangente, materialmente constituida se convierte, a través
del artilugio de superponer lo “irreal”, lo “fake” en presencia ya no real, sino viva. En el
trabajo de Stéfano lo real está vivo sólo gracias a la intervención de lo no real, de la
ilusión.
Sus proyecciones son siempre un juego que intentan desarrollar una nueva narrativa del
lugar donde se producen, creando memoria a través de mezclar, en forma casi irreverente,
aquello heredado por la historia con lo nuevo, lo imaginado, o lo imposible en un nuevo
diálogo que rompe las barreras del tiempo y del espacio.
En un concurso cuyo objetivo es devolver la memoria a la muralla para convertirla en
parte viva de la ciudad, no podría pensar en un mejor cierre que escuchar a Stéfano Fake
contarnos sobre su trabajo, y como en los últimos quince años lo irreal, lo“fake” se
convierte en herramienta para dar vida a lo real.
(Carmen Sanz Luquero)