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SANTO SPIRITO FIRENZE : “DIMORA LUMINOSA: dialogo fra luce e materia”, 3D VIDEOMAPPING
-da un progetto del 1981 dell’artista fiorentino Mario Mariotti-
Firenze, 10 dicembre 2013 – Da stasera Firenze torna ad essere la capitale delle luci: arriva F-Light, il festival che per il quarto anno consecutivo porta la magia dell’illuminazione tecnologica nei principali luoghi storici della città con istallazioni e mostre, oltre a inaugurare nuovi impianti permanenti in strade e piazze del centro e della periferia.
Per tutto il periodo natalizio sono previsti 18 eventi che interesseranno via Ghibellina, piazza Signoria con la Loggia de’ Lanzi e la Fontana del Nettuno, le Murate, piazza Santo Spirito, corso Tintori, via Nathan Cassuto, via Burchiello, piazza Beccaria, Palazzo Borghese, via del Ponte Sospeso, il palazzo della Rinascente in piazza della Repubblica e due percorsi attraverso il centro storico.
“Ogni anno con F-Light rendiamo la città più bella e accogliente, dando una nuova immagine della Firenze notturna” ha detto stamani l’assessore allo Sviluppo economico Sara Biagiotti, che ha presentato la nuova edizione di F-Light in Palazzo Vecchio insieme all’assessore alla Mobilità Filippo Bonaccorsi, l’ad di Silfi Claudio Bini, al presidente di Publiacqua Filippo Vannoni, ai docenti di Architettura all’Università di Firenze Giampiero Alfarano e Flaviano Maria Lo Russo, agli sponsor tecnici e Giacomo Bassi sindaco di San Giminiano, città che come Firenze è patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e che dal prossimo anno sarà coinvolta nel progetto F-Flight.
Sono tre gli aspetti degli interventi proposti da questa edizione del festival: il rinnovamento del patrimonio dell’illuminazione pubblica, che possa fare di Firenze il palcoscenico di eccellenza per le imprese del settore; le installazioni di illuminazione scenografica e mostre sulla luce, che valorizzino anche aspetti poco visibili dello straordinario patrimonio culturale ed artistico della città; l’apertura alla partecipazione creativa del mondo degli istituti universitari, quest’anno molto nutrito con ISIA, IED, Facoltà di Architettura e Facoltà del Design.
Le illuminazioni scenografiche previste nel periodo natalizio rappresentano l’elemento emozionale di F-Light 2013, assumendo anche un particolare significato culturale. Si ripeterà anche quest’anno “Dimora luminosa”, videoproiezione architetturale sulla facciata della Basilica di Santo Spirito, un omaggio all’artista fiorentino Mario Mariotti, realizzata con la tecnica del 3D VIDEOMAPPING dai videoartisti di THE FAKE FACTORY in collaborazione con IED Firenze (dal 13 dicembre); una vera opera d’arte contemporanea che rivitalizza la più importante piazza dell’Oltrarno fiorentino.
BASILICA SANTO SPIRITO
FIRENZE LIGHT FESTIVAL
#santospirito
F_LIGHT : FIRENZE LIGHT FESTIVAL
http://www.comune.fi.it/export/sites/retecivica/citta_firenze/flight/flight2013.html
“DIMORA LUMINOSA”
un’opera in 3D VIDEOMAPPING realizzata da THE FAKE FACTORY per la BASILICA DI SANTO SPIRITO FIRENZE in occasione del FIRENZE LIGHT FESTIVAL.
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#flight2013
#santo spirito
#firenze
#thefakefactory
#stefanofake
@thefakefactory
Un viaggio musicale, con la scultura dal vivo e le parole di Leonardo da Vinci, alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Il mare sconfinato davanti agli occhi, che muggisce.
Oppure il mare tempestoso dentro di noi, che strepita, che muggisce ancora più forte.
E’ lo scienziato e filosofo Leonardo da Vinci a riconoscere e descrivere in questo modo il rapporto reciproco tra l’uomo e l’universo, tra microcosmo e macrocosmo: dando ragione e voce alla tempesta interiore del proprio mare nel sentirsi assalito dallo sgomento dell’ignoranza (“l’oscurità della gran caverna”) e nel contempo dalla meraviglia sempre rinnovata della scoperta (“desidero d’alcuna miracolosa cosa”).
Paura e desiderio presenti e vivi oggi come allora tra il Quattro e il Cinquecento.
L’uomo come modello del mondo. L’uomo composto di terra, acqua, aria e fuoco, in modo simile al corpo della terra.
Così l’uomo Leonardo conferisce vita a ogni cosa, a tutto sa dare coscienza, sentimento doloroso o gioioso di vita: “il mare, riposo delle peregrinanti acque; il pesce paziente (fossile) giace in chiuso loco; il fuoco si rallegra, l’acqua è malinconica o sanguigna, l’aria furiosa”.
L’uomo di oggi come quello di allora: che per intuizione e per calcolo prevedeva la conquista dell’aria, la gloria del primo volo “empiendo l’universo di stupore”, eppure bene conosceva “la somma pazzia di sempre stentare per non stentare”, pari alla farfalla impazzita di luce.
Felice e vincitrice ne uscirà l’essenza animatrice dell’espressione artistica: Leonardo riconosce la forza dell’evocazione fantastica, sua è l’affermazione “la pittura è una poesia muta, e la poesia una pittura cieca”. Di cui si vogliono qui sperimentare – con l’autorità del Maestro – le più svariate forme nelle più cosmiche coincidenze.
Anna Felder
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Terra, acqua, aria e fuoco negli studi di Leonardo da Vinci: elementi fondamentali della natura e dell’uomo, allo stesso tempo materia fisica e sapere immateriale, conoscenza tecnica e paesaggio culturale, atomi e pensiero.
Uno scenario senza tempo, dove gli interpreti danno vita ad un evento istantaneo, sempre diverso e in continua evoluzione.
Il palco diventa così luogo della creazione di un universo nel quale il testo di Anna Felder e le citazioni da Leonardo da Vinci incontrano le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e antichi saperi, scienza e arte.
Un viaggio allegorico ed affascinante alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Nello spettacolo vengono utilizzati strumenti musicali, parole, scultura dal vivo e sculture sonore che rivelano la voce nascosta delle pietre; il live electronics esplora, catalizza, rielabora le essenze nascoste degli elementi trasportandole verso nuovi territori.
Le musiche acustiche e elettroniche sono composte, improvvisate e comprovvisate dai musicisti che nell’esecuzione live fondono le loro esperienze nei diversi stili musicali. Dal classico al contemporaneo, dall’etnico al jazz.
Esther Flückige
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
ideazione artistica Esther Flückiger
prefazione Anna Felder
produzione AGON – 2013
musiche: composizioni, comprovvisazioni e improvvisazioni Esther Flückiger e Pietro Pirelli
composizione elettronica Esther Flückiger
live electronics Massimo Marchi
scultura dal vivo Luca Mengoni
adattamento testi di Leonardo da Vinci Maria Elisabetta Marelli e Esther Flückiger
video lettering digitale The Fake Factory
organizzazione Dalila Sena
in scena:
pianoforte, cetra, hang, percussioni Esther Flückiger
pietre sonore, litofoni, idrofoni Pietro Pirelli
scultura dal vivo Luca Mengoni
live electronics, regia del suono Massimo Marchi
voci registrate:
Camilla Barbarito, Renato Gabrielli, Gigi Mattiazzi, Luca Mengoni, Dalila Sena, Francesca Valsecchi
ringraziamenti:
Alessandro Arseni, Pinuccia Brunella, Don Federico Gallo, Claudio Martino,
Mirella Motta, Diego Ronzio
opere in scena:
Scala (ghiaccio) di Luca Mengoni
Scala (zinco) di Luca Mengoni
Hold on (argilla) di Luca Mengoni
IDROFONI o Lampade Sensibili (plexiglass, alluminio, acqua, suono, luce) di Pietro Pirelli
Pietre Sonore (marmo) di Pinuccio Sciola
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Teatro San Materno, Ascona (Svizzera) – 15 novembre 2013
AGON/Esther Flückiger
musica Esther Flückiger e Pietro Pirelli
live electronics Massimo Marchi
scultura dal vivo Luca Mengoni
prefazione Anna Felder
ASCONA – Terra, acqua, aria e fuoco: elementi fondamentali della natura e dell’uomo, allo stesso tempo materia fisica e sapere immateriale. Un viaggio musicale, con la scultura dal vivo e le parole di Leonardo da Vinci, alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi. Lo spettacolo “Trame universali” (Venerdì 15 novembre ore 20.30 al Teatro San Materno di Ascona) è un’ ideazione artistica di Esther FLückiger.
«Il mare sconfinato davanti agli occhi, che muggisce. Oppure il mare tempestoso dentro di noi, che strepita, che muggisce ancora più forte. È lo scienziato e filosofo Leonardo da Vinci a riconoscere e descrivere in questo modo il rapporto reciproco tra l’uomo e l’universo, tra microcosmo e macrocosmo: dando ragione e voce alla tempesta interiore del proprio mare nel sentirsi assalito dallo sgomento dell’ignoranza (“l’oscurità della gran caverna”) e nel contempo dalla meraviglia sempre rinnovata della scoperta (“desidero d’alcuna miracolosa cosa”)».
Sono parole della scrittrice svizzera Anna Felder, che servono da trama, appunto, allo spettacolo “Trame universali”, la cui ideazione artistica è firmata da un’altra svizzera di talento, Esther Flückiger. Lo spettacolo è come una grande tessitura immateriale e pregiata in cui si intrecciano diverse dimensioni e linguaggi artistici: musiche, testo, sculture dal vivo. «Il palco diventa luogo della creazione di un universo nel quale il testo di Anna Felder e le citazioni da Leonardo da Vinci – spiega Esher Flückiger – incontrano le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e antichi saperi, scienza e arte».
Nello spettacolo la musica è centrale . È il cuore pulsante del viaggio allegorico nell’universo di Leonardo. È la vibrazione dell’anima. «Le musiche acustiche e elettroniche sono composte, improvvisate e comprovvisate dai musicisti che nell’esecuzione live – spiega Esther Flückiger – fondono le loro esperienze nei diversi stili musicali. Dal classico al contemporaneo, dall’etnico al jazz». Palcoscenico, dunque, come luogo del panta rei dove creazione e creatività animano linguaggi artistici in continua evoluzione.
Anna Felder non manca di sottolineare che «l’uomo Leonardo conferisce vita a ogni cosa, a tutto sa dare coscienza, sentimento doloroso o gioioso di vita: “il mare, riposo delle peregrinanti acque; il pesce paziente (fossile) giace in chiuso loco; il fuoco si rallegra, l’acqua è malinconica o sanguigna, l’aria furiosa”».
“Trame universali” può essere visto anche come un inedito omaggio a Leonardo Da Vinci, che riconosce l’impeto e la forza dell’evocazione fantastica. Anna Felder ricorda infatti che sua è l’affermazione «la pittura è una poesia muta, e la poesia una pittura cieca». In “Trame universali” gli artisti in scena sperimentano, ispirati al grande genio, «le più svariate forme nelle più cosmiche coincidenze», per riprendere ancora una felice espressione di Anna Felder.
Lo spettacolo, per come costruito e per le sue pecualiarità, fa parte di quegli eventi di arte performativa che vanno vissuti in diretta.
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Teatro San Materno, Ascona (Svizzera) – 15 novembre 2013
AGON/Esther Flückiger
musica Esther Flückiger e Pietro Pirelli
live electronics Massimo Marchi
scultura dal vivo Luca Mengoni
prefazione Anna Felder
Un viaggio musicale, con la scultura dal vivo e le parole di Leonardo da Vinci, alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Il mare sconfinato davanti agli occhi, che muggisce.
Oppure il mare tempestoso dentro di noi, che strepita, che muggisce ancora più forte.
E’ lo scienziato e filosofo Leonardo da Vinci a riconoscere e descrivere in questo modo il rapporto reciproco tra l’uomo e l’universo, tra microcosmo e macrocosmo: dando ragione e voce alla tempesta interiore del proprio mare nel sentirsi assalito dallo sgomento dell’ignoranza (“l’oscurità della gran caverna”) e nel contempo dalla meraviglia sempre rinnovata della scoperta (“desidero d’alcuna miracolosa cosa”).
Paura e desiderio presenti e vivi oggi come allora tra il Quattro e il Cinquecento.
L’uomo come modello del mondo. L’uomo composto di terra, acqua, aria e fuoco, in modo simile al corpo della terra.
Così l’uomo Leonardo conferisce vita a ogni cosa, a tutto sa dare coscienza, sentimento doloroso o gioioso di vita: “il mare, riposo delle peregrinanti acque; il pesce paziente (fossile) giace in chiuso loco; il fuoco si rallegra, l’acqua è malinconica o sanguigna, l’aria furiosa”.
L’uomo di oggi come quello di allora: che per intuizione e per calcolo prevedeva la conquista dell’aria, la gloria del primo volo “empiendo l’universo di stupore”, eppure bene conosceva “la somma pazzia di sempre stentare per non stentare”, pari alla farfalla impazzita di luce.
Felice e vincitrice ne uscirà l’essenza animatrice dell’espressione artistica: Leonardo riconosce la forza dell’evocazione fantastica, sua è l’affermazione “la pittura è una poesia muta, e la poesia una pittura cieca”. Di cui si vogliono qui sperimentare – con l’autorità del Maestro – le più svariate forme nelle più cosmiche coincidenze.
Anna Felder
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Terra, acqua, aria e fuoco negli studi di Leonardo da Vinci: elementi fondamentali della natura e dell’uomo, allo stesso tempo materia fisica e sapere immateriale, conoscenza tecnica e paesaggio culturale, atomi e pensiero.
Uno scenario senza tempo, dove gli interpreti danno vita ad un evento istantaneo, sempre diverso e in continua evoluzione.
Il palco diventa così luogo della creazione di un universo nel quale il testo di Anna Felder e le citazioni da Leonardo da Vinci incontrano le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e antichi saperi, scienza e arte.
Un viaggio allegorico ed affascinante alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Nello spettacolo vengono utilizzati strumenti musicali, parole, scultura dal vivo e sculture sonore che rivelano la voce nascosta delle pietre; il live electronics esplora, catalizza, rielabora le essenze nascoste degli elementi trasportandole verso nuovi territori.
Le musiche acustiche e elettroniche sono composte, improvvisate e comprovvisate dai musicisti che nell’esecuzione live fondono le loro esperienze nei diversi stili musicali. Dal classico al contemporaneo, dall’etnico al jazz.
Esther Flückige
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
ideazione artistica Esther Flückiger
prefazione Anna Felder
produzione AGON – 2013
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
ideazione artistica Esther Flückiger
prefazione Anna Felder
produzione AGON – 2013
Un viaggio musicale, con la scultura dal vivo e le parole di Leonardo da Vinci, alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Il mare sconfinato davanti agli occhi, che muggisce.
Oppure il mare tempestoso dentro di noi, che strepita, che muggisce ancora più forte.
E’ lo scienziato e filosofo Leonardo da Vinci a riconoscere e descrivere in questo modo il rapporto reciproco tra l’uomo e l’universo, tra microcosmo e macrocosmo: dando ragione e voce alla tempesta interiore del proprio mare nel sentirsi assalito dallo sgomento dell’ignoranza (“l’oscurità della gran caverna”) e nel contempo dalla meraviglia sempre rinnovata della scoperta (“desidero d’alcuna miracolosa cosa”).
Paura e desiderio presenti e vivi oggi come allora tra il Quattro e il Cinquecento.
L’uomo come modello del mondo. L’uomo composto di terra, acqua, aria e fuoco, in modo simile al corpo della terra.
Così l’uomo Leonardo conferisce vita a ogni cosa, a tutto sa dare coscienza, sentimento doloroso o gioioso di vita: “il mare, riposo delle peregrinanti acque; il pesce paziente (fossile) giace in chiuso loco; il fuoco si rallegra, l’acqua è malinconica o sanguigna, l’aria furiosa”.
L’uomo di oggi come quello di allora: che per intuizione e per calcolo prevedeva la conquista dell’aria, la gloria del primo volo “empiendo l’universo di stupore”, eppure bene conosceva “la somma pazzia di sempre stentare per non stentare”, pari alla farfalla impazzita di luce.
Felice e vincitrice ne uscirà l’essenza animatrice dell’espressione artistica: Leonardo riconosce la forza dell’evocazione fantastica, sua è l’affermazione “la pittura è una poesia muta, e la poesia una pittura cieca”. Di cui si vogliono qui sperimentare – con l’autorità del Maestro – le più svariate forme nelle più cosmiche coincidenze.
Anna Felder
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Terra, acqua, aria e fuoco negli studi di Leonardo da Vinci: elementi fondamentali della natura e dell’uomo, allo stesso tempo materia fisica e sapere immateriale, conoscenza tecnica e paesaggio culturale, atomi e pensiero.
Uno scenario senza tempo, dove gli interpreti danno vita ad un evento istantaneo, sempre diverso e in continua evoluzione.
Il palco diventa così luogo della creazione di un universo nel quale il testo di Anna Felder e le citazioni da Leonardo da Vinci incontrano le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e antichi saperi, scienza e arte.
Un viaggio allegorico ed affascinante alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Nello spettacolo vengono utilizzati strumenti musicali, parole, scultura dal vivo e sculture sonore che rivelano la voce nascosta delle pietre; il live electronics esplora, catalizza, rielabora le essenze nascoste degli elementi trasportandole verso nuovi territori.
Le musiche acustiche e elettroniche sono composte, improvvisate e comprovvisate dai musicisti che nell’esecuzione live fondono le loro esperienze nei diversi stili musicali. Dal classico al contemporaneo, dall’etnico al jazz.
Esther Flückige
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
ideazione artistica Esther Flückiger
prefazione Anna Felder
produzione AGON – 2013
musiche: composizioni, comprovvisazioni e improvvisazioni Esther Flückiger e Pietro Pirelli
composizione elettronica Esther Flückiger
live electronics Massimo Marchi
scultura dal vivo Luca Mengoni
adattamento testi di Leonardo da Vinci Maria Elisabetta Marelli e Esther Flückiger
video lettering digitale The Fake Factory
organizzazione Dalila Sena
in scena:
pianoforte, cetra, hang, percussioni Esther Flückiger
pietre sonore, litofoni, idrofoni Pietro Pirelli
scultura dal vivo Luca Mengoni
live electronics, regia del suono Massimo Marchi
voci registrate:
Camilla Barbarito, Renato Gabrielli, Gigi Mattiazzi, Luca Mengoni, Dalila Sena, Francesca Valsecchi
ringraziamenti:
Alessandro Arseni, Pinuccia Brunella, Don Federico Gallo, Claudio Martino,
Mirella Motta, Diego Ronzio
opere in scena:
Scala (ghiaccio) di Luca Mengoni
Scala (zinco) di Luca Mengoni
Hold on (argilla) di Luca Mengoni
IDROFONI o Lampade Sensibili (plexiglass, alluminio, acqua, suono, luce) di Pietro Pirelli
Pietre Sonore (marmo) di Pinuccio Sciola
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Teatro San Materno, Ascona (Svizzera) – 15 novembre 2013
AGON/Esther Flückiger
musica Esther Flückiger e Pietro Pirelli
live electronics Massimo Marchi
scultura dal vivo Luca Mengoni
prefazione Anna Felder
ASCONA – Terra, acqua, aria e fuoco: elementi fondamentali della natura e dell’uomo, allo stesso tempo materia fisica e sapere immateriale. Un viaggio musicale, con la scultura dal vivo e le parole di Leonardo da Vinci, alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi. Lo spettacolo “Trame universali” (Venerdì 15 novembre ore 20.30 al Teatro San Materno di Ascona) è un’ ideazione artistica di Esther FLückiger.
«Il mare sconfinato davanti agli occhi, che muggisce. Oppure il mare tempestoso dentro di noi, che strepita, che muggisce ancora più forte. È lo scienziato e filosofo Leonardo da Vinci a riconoscere e descrivere in questo modo il rapporto reciproco tra l’uomo e l’universo, tra microcosmo e macrocosmo: dando ragione e voce alla tempesta interiore del proprio mare nel sentirsi assalito dallo sgomento dell’ignoranza (“l’oscurità della gran caverna”) e nel contempo dalla meraviglia sempre rinnovata della scoperta (“desidero d’alcuna miracolosa cosa”)».
Sono parole della scrittrice svizzera Anna Felder, che servono da trama, appunto, allo spettacolo “Trame universali”, la cui ideazione artistica è firmata da un’altra svizzera di talento, Esther Flückiger. Lo spettacolo è come una grande tessitura immateriale e pregiata in cui si intrecciano diverse dimensioni e linguaggi artistici: musiche, testo, sculture dal vivo. «Il palco diventa luogo della creazione di un universo nel quale il testo di Anna Felder e le citazioni da Leonardo da Vinci – spiega Esher Flückiger – incontrano le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e antichi saperi, scienza e arte».
Nello spettacolo la musica è centrale . È il cuore pulsante del viaggio allegorico nell’universo di Leonardo. È la vibrazione dell’anima. «Le musiche acustiche e elettroniche sono composte, improvvisate e comprovvisate dai musicisti che nell’esecuzione live – spiega Esther Flückiger – fondono le loro esperienze nei diversi stili musicali. Dal classico al contemporaneo, dall’etnico al jazz». Palcoscenico, dunque, come luogo del panta rei dove creazione e creatività animano linguaggi artistici in continua evoluzione.
Anna Felder non manca di sottolineare che «l’uomo Leonardo conferisce vita a ogni cosa, a tutto sa dare coscienza, sentimento doloroso o gioioso di vita: “il mare, riposo delle peregrinanti acque; il pesce paziente (fossile) giace in chiuso loco; il fuoco si rallegra, l’acqua è malinconica o sanguigna, l’aria furiosa”».
“Trame universali” può essere visto anche come un inedito omaggio a Leonardo Da Vinci, che riconosce l’impeto e la forza dell’evocazione fantastica. Anna Felder ricorda infatti che sua è l’affermazione «la pittura è una poesia muta, e la poesia una pittura cieca». In “Trame universali” gli artisti in scena sperimentano, ispirati al grande genio, «le più svariate forme nelle più cosmiche coincidenze», per riprendere ancora una felice espressione di Anna Felder.
Lo spettacolo, per come costruito e per le sue pecualiarità, fa parte di quegli eventi di arte performativa che vanno vissuti in diretta.
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Teatro San Materno, Ascona (Svizzera) – 15 novembre 2013
AGON/Esther Flückiger
musica Esther Flückiger e Pietro Pirelli
live electronics Massimo Marchi
scultura dal vivo Luca Mengoni
prefazione Anna Felder
Un viaggio musicale, con la scultura dal vivo e le parole di Leonardo da Vinci, alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Il mare sconfinato davanti agli occhi, che muggisce.
Oppure il mare tempestoso dentro di noi, che strepita, che muggisce ancora più forte.
E’ lo scienziato e filosofo Leonardo da Vinci a riconoscere e descrivere in questo modo il rapporto reciproco tra l’uomo e l’universo, tra microcosmo e macrocosmo: dando ragione e voce alla tempesta interiore del proprio mare nel sentirsi assalito dallo sgomento dell’ignoranza (“l’oscurità della gran caverna”) e nel contempo dalla meraviglia sempre rinnovata della scoperta (“desidero d’alcuna miracolosa cosa”).
Paura e desiderio presenti e vivi oggi come allora tra il Quattro e il Cinquecento.
L’uomo come modello del mondo. L’uomo composto di terra, acqua, aria e fuoco, in modo simile al corpo della terra.
Così l’uomo Leonardo conferisce vita a ogni cosa, a tutto sa dare coscienza, sentimento doloroso o gioioso di vita: “il mare, riposo delle peregrinanti acque; il pesce paziente (fossile) giace in chiuso loco; il fuoco si rallegra, l’acqua è malinconica o sanguigna, l’aria furiosa”.
L’uomo di oggi come quello di allora: che per intuizione e per calcolo prevedeva la conquista dell’aria, la gloria del primo volo “empiendo l’universo di stupore”, eppure bene conosceva “la somma pazzia di sempre stentare per non stentare”, pari alla farfalla impazzita di luce.
Felice e vincitrice ne uscirà l’essenza animatrice dell’espressione artistica: Leonardo riconosce la forza dell’evocazione fantastica, sua è l’affermazione “la pittura è una poesia muta, e la poesia una pittura cieca”. Di cui si vogliono qui sperimentare – con l’autorità del Maestro – le più svariate forme nelle più cosmiche coincidenze.
Anna Felder
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
Terra, acqua, aria e fuoco negli studi di Leonardo da Vinci: elementi fondamentali della natura e dell’uomo, allo stesso tempo materia fisica e sapere immateriale, conoscenza tecnica e paesaggio culturale, atomi e pensiero.
Uno scenario senza tempo, dove gli interpreti danno vita ad un evento istantaneo, sempre diverso e in continua evoluzione.
Il palco diventa così luogo della creazione di un universo nel quale il testo di Anna Felder e le citazioni da Leonardo da Vinci incontrano le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e antichi saperi, scienza e arte.
Un viaggio allegorico ed affascinante alla ricerca della bellezza e dell’anima che unisce i quattro elementi.
Nello spettacolo vengono utilizzati strumenti musicali, parole, scultura dal vivo e sculture sonore che rivelano la voce nascosta delle pietre; il live electronics esplora, catalizza, rielabora le essenze nascoste degli elementi trasportandole verso nuovi territori.
Le musiche acustiche e elettroniche sono composte, improvvisate e comprovvisate dai musicisti che nell’esecuzione live fondono le loro esperienze nei diversi stili musicali. Dal classico al contemporaneo, dall’etnico al jazz.
Esther Flückige
Trame Universali
Suono e materia sull’eco di Leonardo da Vinci
ideazione artistica Esther Flückiger
prefazione Anna Felder
produzione AGON – 2013
UCLA ROYCE HALL – FEDERICO FELLINI Beyond La Dolce Vita – multimedia concert
ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA performing NINO ROTA and NICOLA PIOVANI
stage design and direction: STEFANO FAKE
videodesign: THE FAKE FACTORY
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all visuals created at THE FAKE FACTORY © 2013
design&direction: STEFANO FAKE
digital editing : S. Fomasi
motion graphic: S.Fomasi, R.Cafarelli, A.Bruno, A.Alessandrino, A.Bigiotti
CENTRE FOR THE ART OF PERFORMANCE AT UCLA
The expert musicianship of the Orchestra Italiana del Cinema and high-definition film projection combine to form an unforgettable multimedia concert, celebrating the partnership between music and film.